# Test delle camere note con la catena "in stile Biondi" 23/9/2026. Regole scritte prima di elaborare qualunque dato reale. Il codice sta in `03_codice/cheope_calibrazione/biondistyle_20260923/`. Dopo i test sintetici, protocollo e codice vengono sigillati con SHA-256 in `SIGILLO.json`. Solo dopo si aprono le immagini radar. ## La domanda Tariamo la scala della profondità su una camera nota di Cheope, la camera del Re, e congeliamo la taratura. Poi guardiamo se la Regina, la Grande Galleria e la camera sotterranea escono al loro posto. Controlliamo anche la seconda data, dove sono in gioco tutte e quattro le camere. È la prova proposta da Pietro, e coincide con quella che il repository BiondiProtocol ha fatto sulla camera di Campbell. ## Cosa cambia rispetto alla prova del 5/9 Ogni cambiamento viene da BiondiProtocol (v1.4 congelata e v1.7) o dalle indicazioni attribuite a Biondi (commento YouTube del 28/7/2026, identità non verificata). 1. **Coppie Riferimento/Offset.** Si usano K = 50 coppie. Ogni sotto-apertura copre metà della raccolta (semi-larghezza T/4 nel tempo PFA). Offset e riferimento sono separati da uno scarto fisso. Due banchi: - **P1**, rapporti della v1.4 congelata. Scarto = 0,024932·T (88,42/3546,68 Hz). I centri delle coppie vanno da T/2 − 0,236044·T a T/2 + 0,236044·T, cioè 837,164/3546,68, spaziati in modo uniforme. - **P2**, regola del 5% della v1.7. Scarto = T/100, avanzamento = scarto, sovrapposizione fra gli spigoli successivi pari a 0. Riferimento k a T/4 + k·T/100, offset a riferimento + T/100. 2. **Finestra di Hamming** sulle sotto-aperture, come suggerito nel commento attribuito a Biondi. Calcolo in doppia precisione. 3. **Registrazione complessa.** È una correlazione incrociata complessa non normalizzata sulla patch complessa, con raffinamento a DFT sovracampionata in due stadi: ±1 px a 1/10, poi ±0,1 px a 1/100, cioè precisione 1/100 px come l'upsample 100. Il nostro vecchio tracking lavorava sull'ampiezza. Patch 96 righe azimut × 16 colonne range, circa 4 × 4 m, uguale alla prova precedente. BiondiProtocol dice 32×32 pixel di un prodotto diverso: la dimensione fisica non è nota ed è dichiarata come scelta nostra. 4. **Sottrazione del disturbo comune** su due archi laterali. Raggio 12 m. Due semicerchi opposti in azimut, 10 campioni ciascuno, presi dai nodi della griglia di tracking. Mediana geometrica per arco, media dei due archi, q = Y − G. Adattamento dichiarato: BiondiProtocol usa ±40 pixel ai lati di una linea. 5. **Fit in profondità W = 25**, il ramo A canonico, identico alle eq. 36-44 del loro documento. Per ogni finestra di 25 coppie consecutive (26 finestre) e per ogni altezza candidata, la matrice Q_w (25 × 2, componenti range e azimut di q in metri) viene adattata a X·B con X = [cos(Kz_k·z), sin(Kz_k·z)], senza termine costante. R² = 1 − SSE/SST, con SST centrato sulla media della finestra. R² aggiustato = 1 − (1 − R²)·(n − 1)/(n − p − 1), con n = 50 e p = 4. Il fuoco F è il massimo sulle 26 finestre. Il cancello a ellisse (ramo B) non si usa. **In questo modello +z e −z sono indistinguibili**, come scrivono loro stessi (§11.3). F dipende solo da |z| e la camera sotterranea (z ≈ −30 m) viene valutata con |z|. A z = 0 il modello è degenere: F non è definito e nessun campione delle camere o dei gusci cade entro 10 m da z = 0. 6. **Kz_k = 4π·B⊥,k / (λ_eff · r_k · sinθ)**, con B⊥,k = (P_k − P_ref)·e_A come nelle eq. 32-34 del documento BiondiProtocol. e_A è la velocità di riferimento resa perpendicolare alla LOS, P_ref la posizione a T/2. Si calcola per ogni nodo della griglia. Vale l'identità Kz_k·z = s_k·(z/λ_eff): F si calcola una volta su ζ = z/λ_eff, poi si riscala. ## Invariati rispetto al 5/9 - Scene Capella 4/10/2024 (addestramento) e 16/9/2024 (seconda data). - Geometria PFA, piano di riferimento a HAE 75,0 m, azimut di griglia 0°. - Catalogo camere di Petrie (`geometria_v2/targets.json`, `holdout_geometria/targets.json`). - Gusci 2-8 m e 24 posizioni spostate in E,N ∈ {−12, −6, 0, 6, 12} m. - Tutte e due le convenzioni di segno dell'asse di frequenza. - Scostamento globale di quota fissato a 0. Nessuna ricerca sul piano di riferimento: con una sola camera di taratura, due parametri liberi la adatterebbero da soli. ## Statistica per ogni camera D = media di F nel volume nominale − media di F nel guscio. Il test è a due code: non sappiamo se per Biondi una camera vuota abbia fuoco più alto o più basso. Una camera è **trovata** quando valgono tutte e tre le condizioni: - il segno di D è quello fissato in taratura; - |D| supera |D| di **tutte** le posizioni spostate idonee (p ≤ 1/25); - le posizioni idonee sono almeno 16. Copertura richiesta: 100% del volume e 99% del guscio dentro la griglia valida. ## Taratura, solo sulla camera del Re, solo sulla scena 4/10 Le scelte possibili sono banco {P1, P2} × segno {+, −} × λ_eff (41 valori geometrici da 0,1 a 10 m). Per ciascuna si calcola il rango di |D_Re| fra le 24 posizioni spostate del Re. Si sceglie la combinazione con il rango massimo; a parità vince |D_Re| più grande. Si congelano banco, segno, λ_eff e segno s* = segno(D_Re). Il rango del Re in taratura NON è una prova, perché nasce da una selezione su 164 scelte. Il ramo senza sottrazione del disturbo (Y grezzo) si calcola e si riporta, ma non può essere scelto. ## Previsioni, con tutto congelato - 4/10: Regina, Grande Galleria, camera sotterranea (3 previsioni). - 16/9: Re, Regina, Grande Galleria, camera sotterranea (4 previsioni), con la geometria orbitale della seconda scena e lo stesso λ_eff. ## Regola d'esito, fissata ora Sette previsioni, ciascuna con probabilità ≤ 0,04 di riuscire per caso. - **POSITIVO** se 4 o più camere sono trovate. - **NEGATIVO** se ne sono trovate 1 o nessuna. - **INCONCLUDENTE** se ne sono trovate 2 o 3. Nessuna soglia si cambia dopo aver visto i dati. Gli errori di codice trovati dopo si dichiarano e si correggono in un ramo nuovo, conservando il risultato registrato. ## Controlli sintetici prima dei dati reali 1. Registrazione: una patch complessa di speckle, spostata in modo circolare di una quantità sub-pixel nota, deve dare lo spostamento con errore ≤ 0,01 px e il segno giusto. Esito: 0,004 px. Correzione dichiarata prima del sigillo. La prima versione del test spostava l'intera immagine con tolleranza 0,02 px e dava 0,04 px. La causa è il contenuto che entra ed esce dai bordi di patch non finestrate, strette 16 px in range, non l'algoritmo, che nel caso circolare è esatto. La compressione misurata va dall'86% al 92% in range e dal 98% al 99,5% in azimut. È un fattore di scala sugli spostamenti, prescritto dalla registrazione senza finestra di BiondiProtocol. Viene riportato, non corretto. 2. Fit in profondità: q sintetico armonico a ζ0 noto, più rumore, deve dare il massimo di F entro una risoluzione da ζ0. 3. Disturbo comune: un campo costante deve essere tolto esattamente. ## Cosa questo test non dice - Non replica il programma privato di Biondi, né i suoi dati COSMO-SkyMed. - Un esito positivo sarebbe un fatto nuovo e andrebbe replicato sulle scene Umbra. - Un esito negativo dice che questa catena in stile Biondi non ritrova le camere note con i dati aperti Capella. Non dice che sotto Giza non ci sia niente. - Le scene Umbra vengono dopo, con λ_eff congelato da qui e un'appendice di protocollo sigillata prima.